La laserterapia in ambito fisioterapico

La laserterapia ad alta potenza è una branca della fisioterapia che si occupa di terapia strumentale/fisica.Con questo termine vengono definite tutte quelle terapie/applicazioni in cui è previsto l’utilizzo di mezzi fisici come calore, luce, vibrazioni meccaniche, che provocano uno stimolo energetico per ottenere una risposta biologica.

L.A.S.E.R. è l’acronimo inglese che sta per Amplificazione della Luce per mezzo di Emissione Stimolata di Radiazioni; ciò significa che un atomo eccitato è forzato ad emettere una radiazione quando investito da un’onda luminosa, questo colpirà altri atomi innescando una serie di emissioni stimolate a catena (amplificazione della luce).

L’apparecchio laser in dotazione al Centro Ortopedico Osteopatico, è costituito da una fibra ottica all’interno della quale gli atomi eccitati continuano a rimbalzare e ad autoeccitarsi, creando un fascio di luce che viene convogliato verso lo specchio posto all’estremità finale del tubo; questo specchio presenta una zona trasparente che consente l’uscita dell’emissione laser.

Sul mercato gli apparecchi laser sono a bassa, media o alta potenza; nel nostro studio utilizziamo un laser a manipolo ad alta potenza Nd:YAG a impulsi brevi e di bassa frequenza, caratteristiche che consentono di avere delle potenze medie di 10W (Crystal YAG). Si tratta di un laser a Neodimio YAG pulsato, che emette una luce con lunghezza d’onda all’interno dell’infrarosso (1064 nm) e che differisce dai comuni laser per la sua capacità di penetrare i tessuti e agire in profondità.

La modalità di erogazione dell’energia (sorgente a diodi e sistema di uscita ed emissione in fibra ottica e sistema diodico Bi Power Lux) permette di trasferirne una dose efficace in profondità, senza pericolo di creare eccessivo riscaldamento degli strati cutanei superficiali.

L’azione biostimolante del laser (effetto fotochimico) è apprezzabile a livello mitocondriale con conseguente normalizzazione dei rapporti energetici intercellulari, favorisce una serie di meccanismi cellulari come l’aumento della sintesi proteica, di collagene e formazione di prodotti antinfiammatori, fondamentali per i processi riparativi.

L’effetto fotomeccanico produce onde elastiche di pressione che si propagano creando una pressione appunto sulla superficie dei tessuti, la quale determina un micromassaggio importante per la riattivazione del microcircolo e del drenaggio linfatico.

L’effetto fototermico crea un aumento controllato della temperatura tissutale, stimolando la circolazione e quindi l’apporto di ossigeno alle strutture che ne abbisognano.

Riassumendo, la laserterapia ha i seguenti effetti benefici:

  • Vasodilatazione dei capillari
  • Aumento del drenaggio del liquido interstiziale
  • Azione flogistica
  • Aumento della soglia del dolore con conseguente riduzione del dolore percepito

Per tali motivi il laser è indicato in molte condizioni cliniche , ad es. nella diagnosi di tendiniti, borsiti, contratture muscolari, postumi di traumi come distorsioni, contusioni, lesioni muscolari, patologie acute così come degenerative.

Le controindicazioni sono quelle comuni alle altre terapie fisiche come ad esempi:

Gravidanza (irradiazioni in prossimità dell’addome); presenza di neoplasie; epilessia; trattamenti su segmenti corporei in corrispondenza di ghiandole endocrine e in vicinanza degli occhi; quadri emorragici; ferite aperte; pazienti sottoposti a terapia immuno-soppressiva; trattamenti in corrispondenza dei gangli simpatici, del nervo vago e della regione cardiaca in pazienti con patologie cardiache e portatori di pace-maker; trattamento in corrispondenza delle cartilagini di accrescimento; presenza di protesi in metallo e/o plastica (è possibile effettuare laserterapia solo se il mezzo di sintesi risulta posizionato oltre i 3- 4 cm di profondità).

L’efficacia della laserterapia in ambito fisioterapico

Lavori di ricerca pubblicati in letteratura scientifica dimostrano l’efficacia della laserterapia nel trattamento dei disturbi muscoloscheletrici (quali cervicalgie e lombalgie), riducendo il dolore ed i punteggi di disabilità in diverse scale di valutazione, risultando più efficace soprattutto seguendo le indicazioni sul dosaggio fornite dall’Associazione mondiale di laserterapia.

Studi effettuati che mettono a confronto l’efficacia della laserterapia a bassa ed alta potenza evidenziano, nel trattamento di disturbi quali ad esempio la fascite plantare, un miglioramento significativo in tutti i parametri indagati (dolore, stato funzionale, qualità della vita ) sia nei pazienti trattati con laser a bassa che ad alta potenza, con un guadagno maggiore nei casi di utilizzo di laser ad alta potenza.

Il ricorso alla laserterapia in associazione ad un programma di riabilitazione, in pazienti ad esempio con tendinopatia della cuffia dei rotatori di spalla, appare più efficace del solo programma di esercizi nel miglioramento del dolore, della libertà di movimento e delle funzioni motorie sia al termine del periodo di trattamento che a distanza di tempo.

L’efficacia della terapia con laser in fisioterapia, e in particolare della laserterapia ad alta potenza, appare dimostrata non solo nelle problematiche più prettamente muscolo-scheletriche, ma anche nel trattamento di sindromi quali la sindrome dolorosa post mastectomia, dove si raggiungono risultati migliori in termine di dolore, movimento e qualità della vita che non con la sola fisioterapia .

Infine un interessante studio condotto su una paziente affetta da fibromialgia resistente ai farmaci normalmente somministrati per tale patologia, dimostra l’efficacia del laser ad alta potenza nel ridurre in maniera importante il dolore presente in varie aree corporee, migliorare la qualità del sonno ed aumentare i livelli di attività fisica per una decina di giorni dopo il trattamento.

Da tutto ciò si evince l’efficacia della terapia con laser in fisioterapia, in particolar modo con laser ad alta potenza, in vari ambiti clinici e nel trattamento di diverse patologie, specialmente se abbinata ad un programma di recupero fisioterapico ed osteopatico mirato.

Effectiveness of high-intensity laser therapy in the treatment of musculoskeletal disorders: A systematic review and meta-analysis of randomized controlled trials.

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Effects of low-level laser therapy on pain in patients with musculoskeletal disorders: a systematic review and meta-analysis.

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The effect of high-intensity versus low-level laser therapy in the management of plantar fasciitis: a randomized clinical trial.

Ordahan B1,2, Karahan AY3, Kaydok E4.

Long-Term Effect of Pulsed Nd:YAG Laser in the Treatment of Patients with Rotator Cuff Tendinopathy: A Randomized Controlled Trial.

Elsodany AM1, Alayat MSM1, Ali MME2, Khaprani HM3.

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Treatment of drug-resistant fibromyalgia symptoms using high-intensity laser therapy: a case-based review.

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Long-term effect of pulsed high-intensity laser therapy in the treatment of post-mastectomy pain syndrome: a double blind, placebo-control, randomized study.

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